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Marsa Alam: la nostra settimana nel Mar Rosso (2017)

Era il 2017 e io e Igor ci conoscevamo da appena qualche mese. Era la nostra prima vacanza insieme, ancora in versione “fidanzatini”, senza immaginare quante avventure ci aspettassero dopo. Siamo entrati in agenzia viaggi cercando una vacanza dell’ultimo minuto e, nel giro di pochi giorni, ci siamo ritrovati con in mano due biglietti per Marsa Alam. Neanche una settimana dopo eravamo già sull’aereo diretti in Egitto, con l’emozione di chi parte per la prima volta insieme e la sorpresa di scoprire che per il Mar Rosso non serve nemmeno il passaporto.

Il resort che avevamo prenotato era uno dei migliori del gruppo Eden, ma all’epoca era stato chiuso per alcuni anni e stava riaprendo. Così abbiamo vissuto quel periodo di transizione e di ripristino: non tutto era perfetto, ma era affascinante vedere un villaggio che sembrava una piccola città, con tanti servizi offerti ai clienti. Piscine, ristoranti a tema, negozi, animazione, spa: c’era tutto, e piano piano tornava a splendere.

Il primo giorno siamo arrivati al resort con un transfer in pullman direttamente dall’aeroporto, tutto incluso nel pacchetto. Dopo una veloce visita alla nostra camera, ci hanno fatto un breve tour di orientamento: ci hanno spiegato come era strutturato il resort, gli orari dei pasti e delle attività, e le varie gite che potevamo prenotare durante il soggiorno. Era tutto nuovo per noi: camminavamo con la mappa in mano, curiosi di scoprire cosa ci aspettava.

Abbiamo prenotato un sacco di uscite – quasi una al giorno – perché non vedevamo l’ora di esplorare. Quella prima sera abbiamo cenato con vista sul mare, godendoci i sapori dell’all- inclusive, poi abbiamo fatto una passeggiata lungo la riva: i colori del tramonto sul reef e sul Mar Rosso erano mozzafiato, tra sfumature di blu, turchese e arancione (qui anche ad agosto il tramonto arriva abbastanza presto). Siamo tornati in camera sognanti, già pensando alle avventure del giorno dopo.

La settimana è volata tra mare, escursioni e momenti solo nostri. Ogni giorno era diverso dal precedente: un giorno barca e barriera corallina, il giorno dopo deserto e stelle, poi ancora relax in piscina e tramonti infuocati sul Mar Rosso. Marsa Alam ci ha regalato una vacanza completa: un mix di avventura, stupore e quella sensazione di relax totale che ti fa dimenticare l’orologio.


Escursione in barca e snorkelling

Tra le escursioni che abbiamo fatto, quella alla “casa dei delfini” è stata senza dubbio la più emozionante. Al mattino siamo saliti sulla barca con maschera e pinne pronte, il mare calmo e un po’ di adrenalina: tutti speravamo di vederli davvero, quei famosi delfini del Mar Rosso. Una volta arrivati nel punto giusto ci hanno detto che potevamo entrare in acqua e nuotare vicino a loro: cuccioli e adulti nuotavano e saltavano tutt’intorno, proprio come in un film… solo che era tutto vero. Il mare era aperto e trasparente, e noi eravamo lì, immersi nel loro “salotto di casa”, circondati da coralli colorati e pesci tropicali. È una di quelle esperienze che ti resta addosso a lungo: l’escursione che consiglierei a chiunque ami il mare e sogni di incontrare i delfini nel loro ambiente naturale.

Escursione nel deserto con quad e cammelli

Un’altra giornata speciale è stata l’escursione nel deserto, una gita “trivalente” che ci ha fatto vivere il Mar Rosso lontano dal mare. Siamo partiti in furgoncino dal resort e, dopo aver lasciato alle spalle la costa, siamo arrivati in un villaggio di pellegrini dove ci hanno accolti con un profumatissimo caffè allo zenzero, caldo e speziato, perfetto per entrare nell’atmosfera del deserto. Da lì siamo saliti sui cammelli per una passeggiata lenta tra le dune: il silenzio, il passo ondeggiante e l’orizzonte infinito ci hanno fatto sentire veramente “altrove”. Nel tardo pomeriggio è arrivato il momento dell’adrenalina: abbiamo preso i quad e siamo partiti a tutta velocità sulle piste di sabbia per andare a vedere il tramonto. Il cielo si è riempito di sfumature arancioni e rosse, mentre il sole scendeva dietro le montagne. La serata si è chiusa con musica e cena sotto le stelle, seduti su tappeti nel cuore del deserto: una di quelle esperienze che ti restano stampate negli occhi e nel cuore.

Questa frase è bellissima, la userei come chiusura del paragrafo sul deserto perché è molto evocativa.

In mezzo al silenzio del deserto ti rendi proprio conto che tutto quello che “manca” lì – i colori, il movimento, la vita – è presente nel mare. Due mondi opposti, ma entrambi capaci di lasciarti senza parole.




il tramonto nel deserto
il tramonto nel deserto

Giornata di relax in resort e serata in città

Dopo tante escursioni avevamo bisogno anche di una giornata tutta per noi, senza orari. Niente sveglia: colazione lunga, chiacchiere lente e poi direttamente lettino vista mare, tra un tuffo in piscina e uno vicino al reef. È stato il giorno in cui abbiamo davvero assaporato il resort, passeggiando tra i vialetti, facendo le attività proposte dal villaggio, fermandoci al bar per un drink e guardando il Mar Rosso cambiare colore durante la giornata. Nel tardo pomeriggio abbiamo deciso di uscire dal villaggio per fare un giro nella vicina città di Port Ghalib: negozietti, luci, locali e quella passeggiata sul lungomare che ti fa vedere un po’ di “vita vera” fuori dal resort. Tra profumo di spezie, souvenir e musica in sottofondo abbiamo chiuso la giornata con la sensazione di aver conosciuto un pezzetto in più di Egitto.

vestiti tipici nei negozi di Port Ghalib
vestiti tipici nei negozi di Port Ghalib

Uscita a Sharm El Luli

Un’altra gita che ci è rimasta nel cuore è stata quella alla spiaggia di Sharm el Luli. Appena arrivati ci siamo trovati davanti una distesa di sabbia bianca finissima, talmente chiara che sembrava di essere su un atollo in mezzo all’oceano. Il mare era di una limpidezza incredibile, con tutte le sfumature del turchese, e bastavano pochi passi nell’acqua per vedere i pesci nuotare tra i nostri piedi. Abbiamo camminato a lungo sulla riva, con l’acqua che sfiorava le caviglie e il sole che illuminava ogni granello di sabbia: una di quelle spiagge che ti fanno pensare “qui ci tornerei domani”.

Infine, per chiudere in bellezza questa vacanza, siamo andati a trovare una tartaruga marina gigante che “abita” proprio vicino al villaggio. Con il naso sott’acqua, maschera ben stretta e l’aiuto di un ragazzo del villaggio che ci ha accompagnati fino a dove di solito si ferma a mangiare, l’abbiamo vista apparire davanti a noi, enorme e tranquilla, come se fosse a casa sua. Abbiamo nuotato accanto a lei per qualche istante, in silenzio, cercando di non disturbarla, e prima di tornare indietro le abbiamo fatto un grande CIAONE sott’acqua, alla nostra nuova amica marina. Un saluto speciale che ha reso ancora più indimenticabile la fine della nostra settimana a Marsa Alam.

 
 
 

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